Rialto    IdT

461.114

 

   

Anonimo

 

 

 

 

   

I.

   

E si eu aghes penduiz aut al ven

   

cons de Monfort e tot[z] sos validors,

   

e des autres tanz volria eissamen:

4  

lo reis Carles, lo filz e·l ‹ne› boz amdos.

   

E qe·m pogues per Romagna estendre,

   

veire·l[s] frances ronpre e malmenar,

   

seguramen barreiar es encendre,

8  

‹es› enaisi volgra nostra gen venjar.

 

 

2 tot    6 veire] Uiore    barreiar] barteiar

 

 

 

Testo: Giorgio Barachini, Rialto 28.ix.2018.


Ms.: P 64r (adespoto).

Edizioni critiche: Giulio Bertoni, «Una cobla provenzale di un poeta italiano contro Carlo d’Angiò», Romania, 45, 1918-1919, p. 262; Giulio Bertoni, recensione a Romania 44 (1916-1917), Archivum Romanicum, 3, 1919, pp. 132-137, a p. 136; Vincenzo De Bartholomaeis, Poesie provenzali storiche relative all’Italia, 2 voll., Roma 1931, vol. II, p. 288; Antonio Petrossi, Le “coblas esparsas” occitane anonime. Studio ed edizione dei testi, Tesi di dottorato, Università degli Studi di Napoli Federico II, 2009, p. 305.

Altre edizioni: Francesco Ugolini, La poesia provenzale e l’Italia, Modena 1949, p. 140 (testo Bertoni con modifiche); Ruggero M. Ruggieri, «La poesia provenzale alla corte di Federico III di Sicilia», Bollettino del Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani, 1, 1953, pp. 204-232, a p. 7 (testo Bertoni).

Metrica: a10 b10 a10 b10 c10’ d10 c10’ d10 (Frank 407:8). Cobla di otto versi. Rime: -en, -ós, -endre, -ar. De Bartholomaeis, Poesie provenzali, vol. II, p. 288, ha espresso l’idea che si tratti di uno scampolo di sirventese antifrancese, ma Ruggieri, «La poesia provenzale», p. 7, ha giustamente respinto tale ipotesi. I testi registrati da Frank sotto il numero 407:1-8 presentano tutti la stessa formula metrica e la stessa distribuzione di rime maschili e femminili, ma nessuno ha le stesse rime della nostra cobla. Solo una cobla di Sordello, Be·m meraveill com negus onratz bars (BdT 437.8), con risposta di Montan, S’entre·ls malvaz baros cor galiars (BdT 306.3), mostra delle affinità, avendo rime -ars, -en, -endre, -ai.

Nota: La cobla è databile al 1283-1284, quando Guido di Montfort, per ordine di Martino IV, attaccò i ghibellini a Forlì e in Romagna: cfr. le Circostanze storiche. – Sono conservate a testo le infrazioni alla declinazione imputabili all’autore italiano che indica i romagnoli come nostra gen al v. 8 (v. 2 cons per comte, v. 4 tutto al caso soggetto anziché al caso regime; in quest’ultimo verso Bertoni opta per l’emendamento totale, mentre Petrossi in parte emenda, in parte conserva le imperfezioni).

[GB]


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Traduzione e note    Circostanze storiche