c. 1rA24: <...>: rasura tra fai e gran, sotto cui è forse intuibile qanç. In inchiostro diverso, di mano quasi certamente più recente, sono aggiunte c al limitare sinistro della rasura, a completare faic, e una r soprascritta al limitare destro della rasura, non accolta nella trascrizione. 🔗
c. 1rA26: li: inserito, apparentemente da un'altra mano, dopo la fine del rigo proseguendo il precedente Si com. 🔗
c. 1rB19: Unauols: ms. Unaols, con v inserita in interlinea da mano più recente. 🔗
c. 1rB28: proar: ms. pro, con ar aggiunto da mano più recente sul rigo, coprendo il punto metrico. 🔗
c. 1rB31: ca ma: una lettera erasa tra a e m. 🔗
c. 1vA9: dauol: daol, con v inserita in interlinea da una mao più recente. 🔗
c. 1vA21: ençeng: ms. ençeitieng, con ein espunto tramite sottolineatura. 🔗
c. 1vA22: destreing: ms. dreing, con est aggiunto in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 1vA40: Aco(m)nan: pare che il copista avesse scritto Aco(m) an con titulus per m sopra la o; un correttore non ha visto il titulus, che pare semicancellato, e ha inserito una n con tratti verticali piuttosto lunghi e fuori rigo nello spazio vuoto tra i due gruppi di lettere. 🔗
c. 1vB8: miten en: ms. miten elo en, con elo espunto con sottolineatura. 🔗
c. 1vB25: escariç: aggiunto da una mano più recente in uno spazio lasciato bianco dal copista, che si estende dopo la parola per la larghezza di un'altra lettera. 🔗
c. 1vB26: bastitz: lettura incerta della seconda t; la lettera potrebbe essere una i o una c. 🔗
c. 1vB39: iss itz: ricavato da un originario issutz tramite rasura della prima gambetta di u. La stessa porzione di lettera, prima di essere abrasa, era stata espunta. 🔗
c. 2rA2: de: inserito in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 2rA5: sion acan: ms. sion can, con a (di difficile interpretazione) aggiunta in interlinea da una mano più recente assieme ad una barra verticale (forse segno di inserimento?) sul rigo tra le parole sion e can. 🔗
c. 2rA17: ueraia Uas: ms. uerai · Uas, con a aggiunta sul rigo da una mano più recente nello spazio tra le parole, coprendo il punto metrico. 🔗
c. 2rA26: Euolç: ç aggiunto sul rigo da una mano più recente. 🔗
c. 2rA27: bais: s aggiunta sul rigo da una mano più recente. 🔗
c. 2rA35: becs: c riscritta da una mano più recente sopra una precedente l abrasa. 🔗
c. 2rA36: fum: probabilmente riscritto su rasura e di lettura molto incerta. 🔗
c. 2rA37: e(n)fern: quasi illeggibile. 🔗
c. 2rB18: iais el pics: el inserito in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 2rB20: lo(n)tana: t (dal tratteggio molto incerto) riscritta su una lettera abrasa (forse d) da una mano più recente. 🔗
c. 2rB37: cora ge s: ricavato per rasura di due lettere prima e dopo ge: la prima una t, la seconda forse una t o una r. 🔗
c. 2rB42: sos: Il tracciato della o sembra coprire quello di altra lettera sottostante. 🔗
c. 2vA3: coartz <...> netanmendics: rasura corrispondente a circa quattro lettere; tan scritto su rasura da una mano più recente. 🔗
c. 2vA5: paubertat: b su rasura di altra lettera sottostante, forse p. 🔗
c. 3rA22: seil: ms. sil, con e aggiunto nell’interlinea da una mano più recente. ¶ mais: ms. mas, con i (di lettura incerta) aggiunto dalla stessa mano nell'interlinea. ¶ sen: (potrebbe andar letto son) pare di mano del correttore (lo stesso?), intervenuto dopo rasura. 🔗
c. 3rA32: don: n ricavata da una m tramite rasura della terza asta. 🔗
c. 3rA37: simauesp(er): ima scritto su rasura, ues aggiunto sul rigo nello spazio tra la rasura e la parola successiva, da una mano coeva alla copia. 🔗
c. 3rA40: uiura: iura scritto su rasura; la prima u ricavata da un li, tramite rasura dell’asta di l nella parte superiore. 🔗
c. 3rB11: iog: g soprascritta rozzamente su una probabile c da una mano più recente. 🔗
c. 3rB15: autrenta(n): ms. atrenta, con u e titulus nasale aggiunti in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 3rB16: seslinis: ms. selinis, con s aggiunta in interlinea. 🔗
c. 3rB18: leis: una rasura di una lettera, non più intuibile, prima della l. Sotto il rigo si intravede il punto con cui doveva essere stata espunta la stessa lettera prima di essere abrasa. 🔗
c. 3rB23: çonger: inserito in interlinea, sopra abme(r), da una mano più recente. 🔗
c. 3rB29: Car mi lai a uiure: ripete l'intero verso (v. 49) così come si trova a r. 3rB27. 🔗
c. 3rB36: gran: corretto raschiando la d da un originario grand. 🔗
c. 3vB4: tir: nell’interlinea, sopra la r di tir, una t dal tratteggio molto rozzo, non accolta nella trascrizione. 🔗
c. 3vB13: p le[-]uir: p inizialmente con compendio per p(er). Il compendio è stato successivamente abraso. 🔗
c. 3vB20: no: inserito in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 3vB22: çans: ç aggiunto sul rigo, parzialmente sopra una d abrasa. 🔗
c. 3vB23: col: inserito in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 4vA11: fais: f ricavata, da una mano più recente, da una originaria r prolungando il tratto verticale verso l’alto. 🔗
c. 4vA39-41: faiz ... coue: riscritto su rasura, apparentemente dallo stesso copista. 🔗
c. 4vB29: Celauez: ms. Celo uez, con o modificata da una mano più recente in una a che va a coprire anche lo spazio tra le due parole. 🔗
c. 4vB41: be ilet: ms. besilet, con s abrasa dopo che, apparentemente, era stata espunta. 🔗
c. 5rA5: solaç e: le lettere olaç e sono scritte su rasura. 🔗
c. 5rA6: çiais: çi scritto su rasura ¶ eras: s sembra aggiunto sul rigo da una mano coeva. 🔗
c. 5rA16: emaiors: ms. emaniors, con n espunta con un punto molto sottile. 🔗
c. 5rA21: no(n): il titulus per la nasale è in punta di penna e posizionato a un'altezza diversa dal solito sopra la o. Probabile che si tratti di una aggiunta seriore. 🔗
c. 5rA22: sem lo: m lo scritto su rasura da una mano più recente. 🔗
c. 5rA23: raizos: r riscritta su rasura, ma si tratta di una rasura accidentale procurata dalle correzioni della riga precedente. 🔗
c. 5rA27: dui: le lettere ui sono tracciate dal correttore su rasura. 🔗
c. 5rA35: Efasa: la f pare ricalcata da altra mano (forse su t). 🔗
c. 5rB4: brune: e (lettura incerta) nell'interlinea, soprascritta a n. 🔗
c. 5rB7: bon: il copista ha tracciato certamente una o, ma par di intravvedere al suo interno un taglio in punta di penna che potrebbe essere un tentativo (suo o di un correttore) di trasformarla in e. 🔗
c. 5rB16: cor: corretto raschiando la s da un originario cors. 🔗
c. 5rB20: montl: alla fine del tratto orizzontale superiore della t il copista ha aggiunto per autocorrezione nell’interlinea una l. 🔗
c. 5rB22: prez: un segno verticale sopra la z (forse di mano dello stesso copista) potrebbe stare per un'abbreviatura o per una letterina sovrascritta, oppure potrebbe essere un errore. 🔗
c. 5vA3: emot: sopra o sembra esserci stato un titulus della nasale, ora abraso. 🔗
c. 5vA31: aiga deuin: la seconda a e la d sono attraversate da un tratto scuro e pastoso: forse al fine di biffarle, forse invece accidentale. 🔗
c. 5vA40: nol: n cavata da p con rasura dell'asta inferiore. 🔗
c. 5vB15: ro(m)p: il titulus è decisamente sopra la p: si dovrebbe sciogliere rop(re). 🔗
c. 5vB33: iuer: nessuna delle tre aste (che, per i legamenti bassi, si lascerebbero interpretare più come ui che come iu) è sovrastata dal trattino obliquo in punta di penna che distingue spesso la i. Per contro un analogo trattino sotto la e. 🔗
c. 5vB37: chantaţ: a partire da un'originaria lezione chantars, la r è stata reinterpretata come t, cui è stata sottoscritta una cediglia; la s è espunta con un breve trattino al di sotto. 🔗
c. 6rB5: Spazio di dimensione inusuale tra parials e altres. 🔗
c. 6rB11: epres: lettura congetturale, l'inchiostro è sbiadito in fine di riga. 🔗
c. 6rB12: ses: lettura congetturale, l'inchiostro è sbiadito in fine di riga. 🔗
c. 6rB20: tençhos: ricavato da un iniziale tencho, con l'aggiunta della cediglia e della s a destra sopra la o, da una mano più recente. 🔗
c. 6rB31: Eforçe: ricavato da un iniziale Eforce con l'aggiunta della cediglia. 🔗
c. 6rB36: nomatendes: la s in fine di parola pare correggere una lettera (forse r) precedente. 🔗
c. 6rB38: esperançham: ricavato da un iniziale esperancham con l'aggiunta della cediglia. 🔗
c. 6vA5: c: ms. com, con om espunti per sottolineatura. 🔗
c. 6vA13: in fine rigo, rasura di approssimativamente sette lettere (le prime due potrebbero essere lu) e di un punto metrico. 🔗
c. 6vA14: Tra Fa e si uno spazio anomalo, corrispondente a circa tre lettere più spazio di separazione normale tra le parole, non sembra per rasura, ma lasciato dal copista per una integrazione successiva. 🔗
c. 6vA17: in fine rigo, rasura di circa tre lettere. 🔗
c. 6vA23: esducha: una mano più recente scrive in interlinea l sopra d, per sostituirla. 🔗
c. 6vA29: cor: corretto da un originario cors con rasura di s. 🔗
c. 6vB17: P(er)çho: la cediglia sembra aggiunta da una mano diversa da quella del copista, forse coeva. 🔗
c. 6vB18: plus: tra u e s raschiata via una i di cui rimangono lo spazio bianco e il trattino obliquo superiore in punta di penna. 🔗
c. 6vB25: pert: la t è costruita come una c. 🔗
c. 6vB31: motos: le due prime lettere paiono riscritte su rasura; nello spazio superiore tra di esse traccia di un titulus: aveva scritto *mo(n)tos? 🔗
c. 6vB32: rauba gleisas: tra le due parole uno spazio inconsueto, dovuto a una rasura di almeno due lettere; via(n)danz: il titulus è in punta di penna e sarà di un correttore. 🔗
c. 7rA8: del rics affars: scritte su rasura da altra mano coeva. 🔗
c. 7rA15: eforçe: la cediglia è stata aggiunta da una mano più recente. 🔗
c. 7rA21: laudels: ms. laidels, con i espunta e sostituita da una u scritta nell’interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 7rA24: Çho: la cediglia è stata aggiunta da una mano più recente. ¶ dildalfins: ms. di dalfins, con l aggiunta dalla stessa mano che aggiunge la cediglia in questa stessa riga. 🔗
c. 7rA27: suoill: o ricavata per autocorrezione immediata da una precedente i. 🔗
c. 7rA39: uassallages: preceduto da una lettera abrasa, probabilmente i o comunque un’asta bassa. 🔗
c. 7rB4: andui: la n espunta (punto sottoscritto). L’ultima lettera è una j chiaramente minuscola con trattino obliquo superiore in punta di penna. 🔗
c. 7rB9: q(ui) iuiantz: il copista ha avuto difficoltà nello scrivere la serie di aste dopo la q: pare che in un primo momento ne abbia disegnate cinque, poi, per evitare fraintendimenti, ha raschiato la prima di queste e ha soprascritto alla q il segno abbreviativo per i (ui); infine, la t che precede l’ultima lettera è più simile a una i che a una t. 🔗
c. 7rB10: dels: s sembra aggiunta in un secondo momento, forse dal copista stesso per autocorrezione. 🔗
c. 7rB14: neçiages: la cediglia è stata aggiunta da una mano più recente. 🔗
c. 7rB16: nuaill: la n iniziale pare fuori linea di giustificazione a sinistra e aggiunta in un secondo momento. ¶ calegreça: ms. calegræça, con la curva sinistra di æ abrasa in un secondo momento. 🔗
c. 7rB42: çen: aggiunto sul margine da una mano più recente, con segno di richiamo (due lineette oblique). ¶ nimesbau[·]dei: anziché il consueto trattino obliquo in punta di penna utilizzato dal copista per segnalare gli a capo, qui sembra esserci un punto metrico, tracciato forse per errore in concomitanza con la fine della facciata benché la parola andasse a capo. 🔗
c. 7vA18: Mais: segni di intervento più recente su i, che tuttavia non ne cambiano la lettura se non nell’allotropo j. 🔗
c. 7vA25: Nosauenc: auenc sembra scritto su rasura o in condizioni non ottimali del supporto. 🔗
c. 7vA28: Uilanamen: ms. Uilamen, con ma aggiunto in margine con segno di richiamo consueto da una mano di correttore. 🔗
c. 7vB13: Bianchi i righi 7vB13-7vB16. Escludendo quest’ultimo come separazione visiva dal testo seguente, i primi tre sarebbero sufficienti per aggiungere sei versi circa, ovvero la prima delle tre tornadas. 🔗
c. 7vB39: osbrec: ms. osberec, con rasura (parziale) di e. 🔗
c. 8rA11: in fine riga si legge un for[-], dittografico, espunto per sottolineatura. 🔗
c. 8rB12: ega[-]ls: e aggiunta in margine, con richiamo, da una mano più recente. 🔗
c. 9rA38: iriaz: la prima i è in realtà una a semierasa, di cui rimane soltanto l'elemento verticale. 🔗
c. 9rA40: sabbira: con lo stesso inchiostro una mano probabilmente diversa inserisce una l, seguita da segno di richiamo simile ad apostrofo, nel margine sinistro in corrispondenza di questa riga. Il richiamo non trova riscontro nel testo ma dovrebbe voler correggere "sabbira" in "salbira". 🔗
c. 9rA42: amas: s inserita con inchiostro leggermente più scuro e tratto totalmente diverso, quasi graffiato, in un unico tratteggio e a cavallo di rigo, nello spazio tra "ama" e "Que". Il punto metrico, coperto dalla lettera così inserita, è segnato sotto il rigo e a séguito del tratto discendente di s. 🔗
c. 9rB25: cres el: ms. cres quel, con q e u espunte ciascuna con un rozzo punto sottoscritto. 🔗
c. 9rB36: reç: inserito sul margine destro da una mano diversa, ad inchiostro più scuro, tramite richiamo. 🔗
c. 9rB38: sein: i (lettura incerta) soprascritta alla e, forse dallo stesso copista. 🔗
c. 9rB39: Ellocz: ms. Elloz, con c soprascritta tra o e z da una mano più recente. 🔗
c. 9rB41: auta: ms. autra, con r espunta. 🔗
c. 9vA32: lai: ms. lan, con la seconda asta di n espunta. 🔗
c. 9vB20: alq(e)s: la q con titulus appena curvo pare cavata da una precedente o, con l’aggiunta di un tratto basso destro in inchiostro e punta sottili. Potrebbe essere di mano più recente o autocorrezione del copista. 🔗
c. 10rA13: Mifor eiutoz: ms. Miforceiutoz, con c espunta. 🔗
c. 10rA18: Dom: la terza gamba di m è più lunga, con il tratto sotto il rigo in inchiostro possibilmente più scuro: si tratta forse di un tentativo di espunzione. 🔗
c. 10vA3: p(re)saz · : a testo è ripetuto due volte, la prima espunta per sottolineatura, apparentemente con inchiostro diverso da quello di scrittura del testo. 🔗
c. 10vA26: de ue: ms. de uenc, con n e c espunti, probabilmente dal copista stesso. 🔗
c. 10vB11: denfan: di difficile lettura. Le lettere en sembrano frutto di autocorrezione su una sola lettera precedente, forse a. 🔗
c. 10vB34: efera: corretto sopra un precedente efira, probabilmente da un revisore. 🔗
c. 11rA24: fuis am efis: is am ef potrebbe essere riscritto su rasura. 🔗
c. 12rA7: perirqem traga: perir- e -raga sono tratteggiati diversamente, non necessariamente da una mano diversa, forse perché su rasura (non visibile), certamente per una differenza nelle condizioni del supporto. 🔗
c. 12rA24: camiariz: -z sembra aggiunta in un secondo momento, probabilmente dallo stesso copista. 🔗
c. 12rB39: entorn: a testo manca l’iniziale decorata, nell’intercolumnio si intuisce appena la letterina guida, qui resa con e. 🔗
c. 12vA5: Caitals sabers: la seconda parola e la -s della prima sono riscritte su rasura, forse dallo stesso copista. 🔗
c. 12vA12: Caiuda ... cill: riscritto su rasura, forse dallo stesso copista. 🔗
c. 12vA39: fai gai: una lettera abrasa tra le due parole. 🔗
c. 12vB9: recresen: ms. cresen, con re inserito in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 13rA26: degrans: -s riscritta su precedente -z, ancora ben visibile, per autocorrezione dal copista stesso. 🔗
c. 13rB19: Mas que maue: in margine, senza richiamo, una mano scrive, con scrittura corsiva e inchiostro seppia, “Mas que m aue.”, ripetendo quando si trova già a testo. 🔗
c. 13rB20: di: ms. de, con e espunto e i aggiunto in interlinea a sostituirlo, da parte di una mano più recente. 🔗
c. 13vA24: Tal: l forse da rasura parziale di b. 🔗
c. 14vA1: Ar: r riscritta su rasura di una lettera precedente, illeggibile. ¶ Fuori dallo specchio, nel margine superiore, una mano diversa con inchiostro seppia scrive: GVLIEMS ADEMAR. 🔗
c. 14vA19: port: rt forse riscritto su rasura. 🔗
c. 14vA37: de: d riscritto su rasura, apparentemente per autocorrezione del copista. 🔗
c. 14vB29: cors: rs riscritto su rasura. 🔗
c. 15rA19: pirs us: frutto di correzione tramite rasure puntuali, forse a partire da un iniziale pres usz? 🔗
c. 15rA20: doz: ricorretto da un iniziale boz. 🔗
c. 15rB31: De lei caltra uer: riscritto su rasura più estesa di almeno 4 lettere. 🔗
c. 15rB38: a, in finale di rigo, è aggiunta successivamente, poco più in alto della riga di scrittura, coprendo un precedente punto metrico. 🔗
c. 15vA28: no: inserito in interlinea da mano seriore. 🔗
c. 15vB40: u(er)taz: ms. u(er)taz euens, con euens cassato per sottolineatura. 🔗
c. 16rA7: longan: la prima n inserita in interlinea da mano più recente. 🔗
c. 16rA18: pois: i inserito in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 16rA20: saluaçe: aç inserito in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 16rA35: desire: s inserita in interlinea per autocorrezione dallo stesso copista. 🔗
c. 16rA39: pros bes: sottolineato da una mano più recente pros e la b di bes, con l’intento di cancellare pros. 🔗
c. 16rA40: Elame: ms. Elamen, con -n finale eliminato per sottolineatura. 🔗
c. 16rB7: iois: la prima i sembra frutto di correzione per rasura, forse di un’iniziale n o a. 🔗
c. 16vA27: semblam: l’ultima gamba della seconda m sembra aggiunta su rasura, forse di un’originale t. 🔗
c. 16vA28: çaţ: l’ultima lettera, di lettura incerta, presenta una cediglia tracciata in modo significativamente diverso rispetto a quelle delle circostanti ç, e potrebbe essere frutto di correzione, forse su rasura. 🔗
c. 17vA17: de ioi: ms. demon ioi, con mon espunto. 🔗
c. 17vA29: lai: aggiunto in interlinea da mano più recente. 🔗
c. 17vA33: mi: aggiunto in interlinea da mano più recente. 🔗
c. 17vB5: sai quom: ms. sai ben quom, con ben espunto. 🔗
c. 17vB8: lui: corretto da un iniziale sui con rasura parziale di s. 🔗
c. 17vB9: ben p(er) mal: corretto da un iniziale ren al, con b ricavata da r e p(er) m aggiunti in interlinea da mano più recente. 🔗
c. 17vB18: apedit: ms. apendit, con n espunta. 🔗
c. 17vB26: enrequit: ricavato da un iniziale enrequir ripassando la -r. 🔗
c. 17vB31: p(er)trazit: -t corretta sopra una iniziale r. ¶ uoill: ms. uoilla, con a espunta. 🔗
c. 17vB41: aplaçetegai: plaçet riscritto su rasura da mano seriore. 🔗
c. 18rA3: mezes: mez è scritto fuori dallo specchio, a sinistra, dalla stessa mano che stende il resto del testo, evidentemente per autocorrezione del copista. 🔗
c. 18rA4: ai: i aggiunta sul rigo da mano seriore. 🔗
c. 18rA23: autrretei: ms. autretei, con r ulteriore aggiunta in interlinea da mano più recente; ei è sottolineato. ¶ no(n) me mes: ms. no(n) mes, con me inserito in interlinea da mano più recente. 🔗
c. 18rA36: poig: la g è aggiunta da mano seriore in coda alle 3 lettere precedenti, sul limitare destro dello specchio. 🔗
c. 18rB9: oscura: aggiunto sul rigo da mano più recente, coprendo il punto metrico. 🔗
c. 18rB34: mor e: e aggiunto in interlinea da mano seriore. 🔗
c. 18rB37: e que: di lettura molto incerta (que è la proposta di Appel, ma sembrerebbe esserci almeno un’altra lettera a sinistra, che si ipotizza possa essere e), aggiunto nell’interlinea da una mano seriore esattamente sopra la e iniziale di edescreia. Visto il comportamento della stessa mano per esglai/esmai a 18rB39, si ipotizza che l’intervento volesse sostituire e (agglutinato alla parola successiva) con e que. 🔗
c. 18rB39: don(n)a: lettura incerta. n(n)a aggiunti sul rigo da mano seriore. ¶ esmai: ms. esglai, con m in interlinea inserita da mano seriore, presumibilmente per alterare la lezione a testo. 🔗
c. 18vA3: plaign: sottolineato. 🔗
c. 18vA12: co(n)metraia: nell’interlinea sopra le lettere etrai, la stessa mano di 18rB37 e 18rB39 scrive qualcosa di non decifrabile in punta di penna, forse “f‹...› te”. 🔗
c. 18vA38: co: aggiunto in interlinea da mano seriore. 🔗
c. 18vB8: mu(n): di lettura incerta. La proposta di Appel, mas, non sembra plausibile. 🔗
c. 18vB12: lerba uert: ms. lerba uerba uert, con uerba biffato con inchiostro rosso. 🔗
c. 18vB37: foleia: ms. efoleia, con e espunto. 🔗
c. 18vB39: ca razon: ms. cabrazon, con b espunta per sottolineatura. ¶ pres: ms. pres dau, con dau espunto per sottolineatura. 🔗
c. 19rA25: celui: ms. celui celui, col secondo espunto per sottolineatura. 🔗
c. 19rA26: sosauza: a testo è seguito da pres, espunto per sottolineatura. 🔗
c. 19rA32: be: aggiunto in interlinea, forse da mano più recente. 🔗
c. 19rB37: nuil hom: ms. nuil (et) hom, con il segno tironiano per et espunto. 🔗
c. 19rB40: ad: inserito in interlinea con inchiostro simile a quello del copista principale. 🔗
c. 19vA36: la riga termina con p(er) amor, espunto per sottolineatura. 🔗
c. 19vA40: er: ms. es, con una r aggiunta in interlinea tra e e s, evidentemente con l’intento di sostituirla a s, da una mano che scrive in inchiostro seppia e tratteggio gotico, compatibile con la mano che interviene a 19rB40. 🔗
c. 19vB29: totas: s inserita in interlinea da mano più recente. 🔗
c. 20rA31: ema: e sembra ricavata da una iniziale i, andando a coprire lo spazio che originariamente si trovava tra le due parole i ma. 🔗
c. 20rB15: acu(r): lettura molto incerta. A testo si trova ac con sopra il titulus ondulato della r. Nello spazio tra le lettere sul rigo e il titulus, una mano più recente ha inserito una piccola u. 🔗
c. 20rB21: tan: il copista aveva scritto lan, corretto da una mano più recente in tan con l’aggiunta di un tratto orizzontale sull’asta. 🔗
c. 20rB23: li sospire: li (di lettura incerta: potrebbe leggersi anche u) inserito in interlinea da una mano compatibile con quella che interviene a 20rB36. 🔗
c. 20rB32: nofo: fo sembra aggiunto in un secondo momento in fine di rigo dallo stesso copista. 🔗
c. 20rB36: mon: la m è stata aggiunta, sullo stesso rigo, da una mano successiva, compatibile con l’intervento a 20rB23. 🔗
c. 20vA11: ben: b sembra corretta da un’originaria d. 🔗
c. 20vA14: senaisi gardon: ms. es gardon, con es espunto per sottolineatura e senaisi aggiunto in margine da una mano più recente. ¶ ifan: la i è stata aggiunta, sullo stesso rigo, dalla stessa mano che interviene nello stesso rigo e nel successivo 20vA15. 🔗
c. 20vA15: Keseron: originariamente kesenir, -ron inserito in interlinea sostituisce -nir espunto per sottolineatura dalla stessa mano che interviene in due occasioni a 20vA14. 🔗
c. 20vA35: lonc: aggiunto in interlinea dalla stessa mano che interviene a 20vA14 e 15, con richiamo (quasi invisibile nel testo). 🔗
c. 20bisrA2: dona: aggiunto in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 20bisrA11: maluaç: uaç aggiunto in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 21rA10: foldat e: e aggiunto in interlinea, forse da una mano più recente. 🔗
c. 21rB9: caitios: ricavato da un precedente caitius modificando la u con un inchiostro nero-grigio apparentemente incompatibile con quello utilizzato normalmente dal copista. 🔗
c. 21rB35: fruiç: ç ricavato da una precedente t da parte di mano più recente. 🔗
c. 21vA4: bona: inserito con richiamo a margine da una mano più recente. 🔗
c. 21vA10: nibla(n)qui: -bl- riscritti su rasura da una mano più recente; -qui ricavato tramite rasura e riscrittura da parte del copista stesso, a partire da un originale -pna. 🔗
c. 22rA41: causimen: ricavato da causimens per rasura della -s. 🔗
c. 22rB4: eqer: aggiunto in interlinea da mano più recente. 🔗
c. 22rB10: e gen nom: ms. ges erenom, cui una mano più recente ha aggiunto un e in interlinea tolto ere espungendolo. 🔗
c. 22rB13: par: ms. pars, con -s espunta. 🔗
c. 22rB39: força: la o corretta da una mano più recente sopra una originaria u. 🔗
c. 22vA2: ta(n): inserito da una mano più recente in uno spazio lasciato bianco dal copista. 🔗
c. 22vA4: deneu: ricavato da un precedente derien, da parte di una mano più recente. 🔗
c. 22vA12: sec: c riscritta su rasura da una mano più recente. 🔗
c. 22vB6: que len: a testo è ripetuto due volte, la prima cassato per sottolineatura. 🔗
c. 22vB11-12: Emado(m)nam ... balanza: tutto il verso è espunto con sottolineatura. 🔗
c. 22vB16-17: per sun cor uolu(n)tos: per sun cor aggiunto sul margine destro; uolu(n)tos preceduto da paus, espunto per sottolineatura. 🔗
c. 22vB18: Als mils ... mela(n)sa: cancellato per sottolineatura. 🔗
c. 23rA20: Ha dolza: ms. Ha morz bella dolza, con morz bella cancellato per sottolineatura. 🔗
c. 23rA25: conoisser: no aggiunto in interlinea da mano più recente. 🔗
c. 23rA36: bel (et) auine(n) e bos: riscritto su rasura da mano più recente. 🔗
c. 23vA8: solaç: inserito in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 23vA13: als: -s inserita in un secondo momento da una mano più recente. 🔗
c. 23vA34: p(en)echenar: ms. p(en)echar, con -en- inserita in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 23vA42: es: inserito in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 23vB1: ualen ecar: e aggiunto da una mano più recente nello spazio tra ualen e car. ¶ uoillen: ricavato da uoillem raschiando l’ultima gamba di m. 🔗
c. 23vB2: pert: inserito in interlinea da una mano più recente. ¶ soiorn: ricavato da una mano simile a quella del copista a partire da altra parola. La scriptio inferior non è facilmente intuibile. 🔗
c. 23vB32: fron: r inserita in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 24vA1: menuz plo(m)batz: ms. menuz Qem utz plo(m)batz, con Qem utz sottolineato da una mano più recente. 🔗
c. 24vA28: donam | sui donaz: ms. donam atal donaz | sui donaz, con atal donam sottolineato da una mano più recente. 🔗
c. 24vB27: nouoill: uo è aggiunto in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 25rA13-14: ms. longam(en)ţ lon[-]gamen, con lon[-]gamen sottolineato da una mano più recente. 🔗
c. 25rA22: deio: inserito in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 25rA25: sul margine sinistro una mano più recente scrive due parole di difficile interpretazione, forse mel sunc, apparentemente con l’intento di integrare il testo principale, e successivamente sottolineate da altra mano. 🔗
c. 25rB34: noi: ms. nois, con s abraso. 🔗
c. 25rB37: eu: ms. eus, con s abraso. 🔗
c. 25rB38: cui: ms. que sottolineato da una mano più recente, che in interlinea lo sostituisce con cui, quasi illeggibile. 🔗
c. 25vA2: il: aggiunto a margine, con richiamo, da una mano più recente. 🔗
c. 25vA10: brat: b riscritta su rasura da una mano più recente. La rasura è estesa anche alla parola precedente; la lezione originale poteva forse essere ses grat. 🔗
c. 25vA12: tollrai: ms. tollrau, con espunzione della seconda gambetta di u. La lezione sembra sia stata modificata ulteriormente dalla stessa mano che espunge; originariamente qui poteva forse leggersi tourni. 🔗
c. 25vA13: Etenra(m): ms. Etenira(m), con i espunta. ¶ recre: ricavato da un rete, con modifica di t e aggiunta di r in interlinea. 🔗
c. 25vA27: aita: ms. atan, con i aggiunta in interlinea e n sottolineata, da una mano più recente. 🔗
c. 25vA35: uos: inserito in interlinea da una mano più recente. 🔗
c. 26rB19: Si tot me uiu riscritto su rasura. 🔗
c. 26vB19: bEls: così la letterina-guida, mentre l’iniziale decorata, erronea, è C. 🔗
c. 26vB32: e car: così la letterina-guida, mentre l’iniziale decorata, erronea, è C. 🔗
c. 27rA24: nauierna: così può leggersi la letterina-guida (che però potrebbe essere intesa come h), mentre l’iniziale decorata, erronea, è H. 🔗
c. 27rB16: iraz: inserito in interlinea. 🔗
c. 27vB23: catalan: così la letterina-guida, mentre l’iniziale decorata, erronea, è E. 🔗
c. 28vA1: f. 28r completamente bianco. 🔗
c. 28vB32: nota tironiana aggiunta in interlinea. 🔗
c. 29vA5: il codice legge auiguz, ma la i è espunta con punto sottoscritto. 🔗
c. 30rB21: il copista utilizza il titulus dritto per nasale anziché quello per vibrante con curva a sinistra. 🔗
c. 30vB15: il passaggio è scolorito e poco chiaro. 🔗
c. 30vB40: lezione poco chiara. 🔗
c. 30vB42: seguito da nuc espunto con punti sottoscritti. 🔗
c. 31vA17: la i presenta segno di espunzione sottoscritto. 🔗
c. 31vA30: il capolettera miniato N e la relativa letterina guida di mano antica nel margine sinistro (n) sono errati. Una mano pià recente, probabilmente del XV secolo, che appone anche altri segni di annotazione lungo il resto del codice, inserisce nel margine la lettera corretta, S. 🔗
c. 32rB29: nell’interlinea si legge una a subito dopo Quel, aggiunta da mano recenziore, forse cinquecentesca. 🔗
c. 32vA19: sul codice sembra leggersi cors con s erasa. 🔗
c. 32vA28: sul codice sembra leggersi amors con s erasa tanto da lasciare un punto metrico. 🔗
c. 33rB40: la parola, presumibilmente estat, non è interamente leggibile a causa di un buco della pergamena. 🔗
c. 33vA22: sul codice si legge assaia, con l’ultima a espunta; tra p(re)z e p(re)zaz si legge eplus espunto dal copista con punti sottostanti. 🔗
c. 35rA10: il capolettera colorato di blu è, in realtà, una C; la barra centrale della E è tracciata in nero; la letterina guida in margine è una e. 🔗
c. 35vA18: l'inchiostro è molto sbiadito. 🔗
c. 35vA21: il manoscritto legge p(er)tant | camors; il copista si autocorregge con rinvio a doppia barra obliqua su camors, da inserire tra p(er) e tant, sullo stesso rigo. 🔗
c. 35vA23: il pronome è aggiunto a margine dal copista tramite rinvio a doppia barra obliqua. 🔗
c. 35vA25: avverbio aggiunto in interlinea. 🔗
c. 35vA39: l'aggettivo è aggiunto a margine dal copista tramite rinvio a doppia barra obliqua. 🔗
c. 35vB11: il ms. legge nimalbire con ni espunto con punti sottoscritti. 🔗
c. 36rA17: il testo è privo di rubrica. Una mano del XV secolo, probabilmente di uno degli umanisti a cui il codice appartenne (Pietro Bembo?, Mario Equicola?), con lo stesso inchiostro dei segni di lettura in margine ai brani, apporta in testa al testo la scritta "In po. 183". 🔗
c. 36rA30: la h è aggiunta in interlinea da mano posteriore. 🔗
c. 37rB7: il passo è incerto, forse correzione su rasura. 🔗
c. 37vA37: re(n) sembra aggiunto posteriormente da una mano diversa e con inchiostro diverso. 🔗
c. 38rA19: tra cascus e sia si legge cugen espunto dal copista con punti sottoscritti. 🔗
c. 38vB21: la z è sovrascritta su una s. 🔗
c. 39rA32: il titulus per nasale è posizionato sulla a. 🔗
c. 40vB26: inchiostro scolorito. 🔗
c. 40vB27: inchiostro scolorito. 🔗
c. 40vB28: inchiostro scolorito. 🔗
c. 40vB41: manca la letterina blu di inizio tornada. Si riporta la letterina guida in minuscolo. 🔗
c. 41vB12: aus è inserito a posteriori in interlinea. 🔗
c. 41vB13: euos è inserito a posteriori a margine con rinvio a doppia barra obliqua. 🔗
c. 41vB18: il ms. legge scels pros qes, ma qes è anticipato dal copista (o dal correttore) con rinvio a doppia barra obliqua. 🔗
c. 42rA14: tra il capolettera blu I e la A si trova una L maiuscola rossa alta tre righi (come il capolettera), espunta con riga obliqua nera. 🔗
c. 42vA5: manca la letterina rossa di inizio tornada. Si riporta la letterina guida in minuscolo. 🔗
c. 42vA30: il ms. legge effolit, con e espunta con punto sottoscritto e sostituita da a in interlinea. 🔗
c. 42vB5: si intravede un punto metrico forse eraso. 🔗
c. 42vB12: la h è aggiunta in interlinea con inchiostro leggermente più scuro. 🔗
c. 42vB25: tra la u e la s si intravede una i raschiata. 🔗
c. 42vB31: la s sembra aggiunta da mano posteriore. 🔗
c. 43rB33: primo verso della cobla successiva, trascritta qui senza soluzione di continuità con la precedente. 🔗
c. 43vA5: tra verbo e numerale si legge una a espunta con punto sottoscritto. 🔗
c. 44rA1: una mano che sembra più tarda depenna r e aggiunge o con riga verticale di richiamo. 🔗
c. 44rA14: sopra la i si legge, forse di mano più tarda, eu. 🔗
c. 44rA23: l'aggiunta pare apposta da mano successiva. 🔗
c. 44rA36: dopo locor si legge mo espunto con punti sottoscritti. 🔗
c. 44rB10: il lemma cols è correzione di cors con espunzione di c e sostituzione di l in interlinea. 🔗
c. 44rB41: il f. 44v è completamente vuoto. 🔗
c. 45vA18: il ms. legge meus con m espunta con punto sottoscritto. 🔗
c. 45vA30: L'espressione ne lao è aggiunta a margine dal correttore con richiamo a doppia barra obliqua sul verso. 🔗
c. 46rB37: il titulus è tracciato sulla a anziché sulla o. 🔗
c. 46vB21: parola non chiara. 🔗
c. 47rA41: lettura incerta, inchiostro sbiadito. 🔗
c. 47vA11: dopo il primo drez, se ne legge un altro espunto con linea tratteggiata sottoscritta. 🔗
c. 48rA12: da Quen a esobra(n)za il testo pare essere riscrittura su rasura. 🔗
c. 48rA13: da sap a uei il testo pare essere riscrittura su rasura. 🔗
c. 48rB6: il manoscritto legge ablos, con s finale espunta con punto sottoscritto. 🔗
c. 48vA32: o malnaiz, il segno per <n,u> è indistinguibile. 🔗
c. 48vB26: stampo fis ma la s è correzione di z (o il contrario). 🔗
c. 49rA40: <u> alla riga successiva, occupata dal primo verso della cobla seguente, con segno di separazione. 🔗
c. 49vA24: il verbo fos è preceduto da una i espunta con punto sottoscritto. 🔗
c. 49vA34: correzione su rasura di qualcos’altro. 🔗
c. 49vB5: et abbreviato aggiunto nell’interlinea sopra a punto metrico espunto con punto sottoscritto. 🔗
c. 51rB5: il ms. legge dauzir, ma la prima gamba della u è espunta con punto sottostante e su entrambe le gambe della u vengono apposti tratti che distinguono le i. 🔗
c. 51rB20: il passo è di difficile lettura. 🔗
c. 51vA2: la preposizione (de) è aggiunta in interlinea da una mano diversa, la stessa che aggiunge i bausador in margine più oltre nello stesso testo. 🔗
c. 51vA13: il verso i bausador è riportato da una mano diversa da quella che copia il testo nel margine esterno, con richiamo a doppia linea obliqua nel punto di inserimento. La posizione nell'estremo margine sinistro ha provocato la perdita della lettera n prima di i per rifinitura del foglio. 🔗
c. 51vA35: il passo è di difficile lettura. 🔗
c. 51vA38: il passo è di difficile lettura. 🔗
c. 51vA39: il passo è di difficile lettura. 🔗
c. 51vA42: il passo è di difficile lettura. 🔗
c. 51vB33: il passo è di difficile lettura. 🔗
c. 51vB34: il passo è di difficile lettura. 🔗
c. 51vB35: il passo è di difficile lettura. 🔗
c. 52rA1: il ms. legge message, ma l'ultima sillaba, ge, è depennata ed è aggiunta una s in interlinea dalla stessa mano che copia il testo. 🔗
c. 52vA14: il ms. legge uocs, ma la prima asta verticale della u è espunta con punto sottoscritto. 🔗
c. 52vA28: nell'interlinea, proprio sopra enten, si legge los apposto da altra mano. 🔗
c. 52vA42: il ms. legge mado(m)nas ma la ultima s è espunta con punto sotto. 🔗
c. 52vB2: il verbo è riportato da un'altra mano nell'interlinea, in corrispondenza di rasura all'altezza del verso. 🔗
c. 52vB36: il ms. legge certain con in finali erase. 🔗
c. 53rB25: il ms. riporta una l con barra orizzontale allungata verso l'alto. L'abbreviazione è unica nel codice e si è deciso di scioglierla per vibrante (er). 🔗
c. 53vA24: la preposizione è aggiunta in interlinea da una mano forse posteriore. 🔗
c. 55rB14: (cors) aggiunto in interlinea da mano forse posteriore. 🔗
c. 55vA4: (platz) aggiunto in interlinea da mano forse posteriore. 🔗
c. 55vA6: il codice reca ioill con prima i espunta con punto sottoscritto. 🔗
c. 56vA5: l'ultima sillaba è riportata al rigo successivo, subito sotto la prima parte langu-, come se il resto del rigo fosse da lasciare libero per altro testo. 🔗
c. 57vA22: la t è cedigliata. 🔗
c. 57vA28: la t è cedigliata. 🔗
c. 57vA34: la t è cedigliata. 🔗
c. 57vB19: il verso è preceduto e seguito dalla doppia barra obliqua utilizzata di solito per i rinvii ad aggiunte marginali o per spostamenti di versi all'interno della cobla. Il riferimento resta qui irrelato. 🔗
c. 57vB22: il codice riporta mauran con m espunta con punto sottoscritto. 🔗
c. 58rB26: nel margine destro si legge per mano successiva, forse di un umanista italiano quattrocentesco che ha consultato e studiato il codice, "· DI MORTE DUC | BRUNENG ·". 🔗
c. 59rB24: la a è scritta insieme alla t a comporre un digramma. 🔗
c. 60rA4: subito dopo il punto metrico si leggono due punti, forse con l'intento di segnalare la fine del componimento. 🔗
c. 60rB32: tra pl(us) e me c'è uno spazio cancellato per rasura. 🔗
c. 60vA32: tra e e ioi c'è uno spazio cancellato per rasura in cui si intravede ancora una d e forse una e. 🔗
c. 61rA19: il manoscritto riporta co(n)ssiri[]er tra bon e respeich espunto con punti sottoscritti. 🔗
c. 61rB37: la cobla IV è trascritta in coda alla III senza soluzione di continuità. 🔗
c. 61vB29: il codice legge ique con titulus sulla u anziché sulla e e con espunzione con punto sottoscritto della prima i. 🔗
c. 61vB38: il codice legge sai mo con espunzione della i tramite punto sottoscritto. 🔗
c. 62rB23: la cobla IV è copiata senza soluzione di continuità a seguito della III, ma, a differenza dei casi precedenti, il copista ha aggiunto un segno di paragrafo prima della P maiuscola. 🔗
c. 62rB34: il codice legge uai con u espunta tramite punto sottoscritto. 🔗
c. 65vB25: a ueramenz segue sul ms. no(n) es gens espunto con punti sottoscritti. 🔗
c. 65vB41: a cabos segue sul ms. et depennato con linee oblique. 🔗
c. 68rB41: il ms. legge pertir con t espunta per sottolineatura. 🔗
c. 68vA14: il segmento ppo(i) sembra aggiunto a posteriori. 🔗
c. 68vB8: l'aggettivo è preceduto da una S maiuscola cancellata per rasura. 🔗
c. 69rA11: (plora) aggiunto nel margine sinistro con rinvio a doppia barra obliqua. 🔗
c. 69rA21: la r di ta(r)t è aggiunta in interlinea e pare di altra mano; il ms. legge esto(s)t con prima s espunta per punto sottoscritto e seconda s aggiunta in interlinea da altra mano. 🔗
c. 71rA22: si tratta dell'unico testo copiato con mise en page diversa, disponendo un verso per ogni rigo, con punto metrico finale, come accade anche per gli ensenhamens di Guiraut de Cabreira, BdT 242a,1 e Guiraut de Calanson, BdT 243,7a in Da (stesso copista). 🔗
c. 74rB6: prima di iauzir si legge ualer espunto con tre puntini sottoscritti. 🔗
c. 77vA10: la m di comuiorai sembra correzione recenziore su una i. 🔗
c. 78rB13: la m di do(m)na(m)rep(re)nda in scrittura verticale dopo do(m)na è aggiunta recenziore. 🔗
c. 78rB20: Qel amics su rasura. 🔗
c. 78vA42: Due barre oblique di richiamo dopo so(n) e dopo soffrir, forse ad indicare l'errore. 🔗
c. 79rA19: inchiostro sbiadito. 🔗
c. 79rA21: inchiostro sbiadito. 🔗
c. 79rA24: inchiostro sbiadito. 🔗
c. 79rA26: inchiostro sbiadito. 🔗
c. 79rA31: inchiostro sbiadito. 🔗
c. 79vA31: (so) aggiunto in interlinea con richiamo. 🔗
c. 79vB28: (nai) aggiunto in interlinea con richiamo. 🔗
c. 80rA26: al rigo successivo si legge ie espunto. 🔗
c. 80rB24: (mais) aggiunto nel margine esterno destro con richiamo a doppia barra obliqua. 🔗
c. 80rB33: la r di me(r)ses, aggiunta in interlinea, sembra molto posteriore. 🔗
c. 80rB35: il ms. legge ital espunto con sottolineatura; la correzione, in interlinea, sembra molto posteriore. 🔗
c. 80vA5: il ms. legge esos con e espunta con sottolineatura. 🔗
c. 81rB24: segue in fin di rigo don espunto tramite sottolineatura. 🔗
c. 81vB12: sotto la d di honradam(en) pare esserci una cediglia. 🔗
c. 82rB12: il ms. legge uo[]strafrar con la r dopo la f espunta con punto sottoscritto. 🔗
c. 82vB8: la Q è preceduta da un segno di paragrafo, in inchiostro più chiaro, forse del correttore principale o di mano umanista, ad indicare l'inizio della cobla successiva. 🔗
c. 83rA20: per anatç, il ms. riporta una e con cediglia, probabilmente per correzione su e originaria. 🔗
c. 84rB34: non: il ms. legge mon con prima asta verticale della m espunta. 🔗
c. 84rB35: efaç: il ms. legge fraç con r espunta con punto sottoscritto. 🔗
c. 84rB40: p(re)zanz: il ms. legge p(re)ganz con g espunta con punto sottoscritto e sostituita con z in interlinea. 🔗
c. 84vA10: La parola eforz è preceduta da punto metrico espunto. 🔗
c. 84vA36: la strofa è preceduta da una riga orizzontale che la separa dalla cobla precedente. 🔗
c. 84vB13: no(n) preceduto da uno spazio vuoto. 🔗
c. 85vA5: il ms. legge abels con a espunta con punto sottoscritto. 🔗
c. 85vA24: p(re)z seguito da punto metrico, espunto con virgola sottoscritta. 🔗
c. 85vA27: tra pro e nill si vedono le tracce di una rasura. 🔗
c. 85vB32: tra uesti e da si vede una lettera (un'asta verticale come una i o una gambetta di una u) erasa. 🔗
c. 85vB37: non è chiaro se la t di lautrei sia espunta con puntino sottoscritto o meno. 🔗
c. 86vA21: in interlinea è sovrapposta alla prima vocale di essais una e. 🔗
c. 86vB25: la l di mal sembra aggiunta dal correttore. 🔗
c. 87vA12: ris inizialmente rics con c erasa. 🔗
c. 88rB21: il rigo risulta vuoto al centro. 🔗
c. 88rB30: da e ca(n) a delog il verso è aggiunto, da mano apparentemente più tarda, nel margine esterno destro con richiamo a doppia riga obliqua nel punto di inserimento. 🔗
c. 91vB41: segue un vuoto di sei facciate (da 92r a 94v). 🔗
c. 95rA2: sul margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.i.). 🔗
c. 95rA7: ueiaire con punto di espunzione sotto ei. 🔗
c. 95rA18: se(m)blar nel margine sinistro con segno di richiamo. 🔗
c. 95rA33-34: remia[]sut con i espunta. 🔗
c. 95rB11: sul margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero del componimento (.ii.). 🔗
c. 95rB19: saup con u soprascritta. 🔗
c. 95rB40: men eschai su rasura. 🔗
c. 95vA4: sul margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iii.). 🔗
c. 95vA5: son con n scritta su rasura. 🔗
c. 95vA31: bell con l espunta; honors con h espunta. 🔗
c. 95vA41: ioios con punto di espunzione sotto la prima sillaba io. 🔗
c. 95vB2: sul margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iiij.). 🔗
c. 95vB7: mieillz con punto di espunzione sotto la prima i. 🔗
c. 95vB13: del con l soprascritta. 🔗
c. 95vB22: Gardaz sim con ardaz sim su rasura. 🔗
c. 96rA7: sul margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.v.). 🔗
c. 96rA19: qant con n soprascritta. 🔗
c. 96rA27: de sa ma con punto di espunzione sotto sa. 🔗
c. 96rA34: uolenz con n soprascritta. 🔗
c. 96rB8: sul margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.vj.). 🔗
c. 96rB34: gran aggiunto nel margine destro con segno di richiamo. 🔗
c. 96vA11: lles con ll su rasura e s soprascritta. 🔗
c. 96vA13: sul margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.vij.). 🔗
c. 96vB10: sul margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.viij.). 🔗
c. 97rA2: sul margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.viiij.). 🔗
c. 97rA4: qant con a soprascritta. 🔗
c. 97rA38: sul margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.x.). 🔗
c. 97rB41: sul margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xi.). 🔗
c. 97vA1: pregua con segno di espunzione sotto u. 🔗
c. 97vB1: Miraual. con s aggiunta posteriormente sopra il punto. 🔗
c. 97vB2: sul margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xij.). 🔗
c. 97vB17: esti con segno di correzione soprascritto. 🔗
c. 97vB37: sul margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xiij.). 🔗
c. 98rA33: sul margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xiiij.). 🔗
c. 98rB37: sul margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xv.). 🔗
c. 98vA31: sul margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xvj.). 🔗
c. 98vA33: estiarai con la prima i espunta. 🔗
c. 98vB31: sul margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xvij.). 🔗
c. 99rA2: sa con a espunta. 🔗
c. 99rA6: auliuiers con la seconda i soprascritta. 🔗
c. 99rA27: sul margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xviij.). 🔗
c. 99rA42: Amieus lo acuoill con segni di espunzione. 🔗
c. 99rB10: merceis con i soprascritta. 🔗
c. 99rB24: sul margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xviiij.). 🔗
c. 99vA13: sul margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xx.) 🔗
c. 99vA14: solasz con seconda s espunta. 🔗
c. 99vA36: sas con seconda s soprascritta. 🔗
c. 99vB11: Miraual. con s aggiunta posteriormente sopra il punto. 🔗
c. 99vB12: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xxj.). 🔗
c. 100rA5: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xxij.). 🔗
c. 100rA12: tra druz ed El è presente uno spazio bianco in grado di ospitare circa nove lettere. 🔗
c. 100rA20: tra no ama è stato aggiunto, con soprascrizione e segno di richiamo, re. 🔗
c. 100rA25: ia aggiunto a margine, con segno di richiamo. 🔗
c. 100rA34: tra Mas e ema è presente uno spazio bianco in grado di ospitare circa nove lettere. 🔗
c. 100rA41: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xxiij.). 🔗
c. 100rB2: tra daz e quim è presente uno spazio bianco in grado di ospitare circa otto lettere. 🔗
c. 100rB4: mom con segno di espunzione sotto la prima asta della prima m. 🔗
c. 100rB21: maionua llor con u soprascritta. laiso con l espunta. 🔗
c. 100vA8: soegurans con o espunta. 🔗
c. 102rA2: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.i.). 🔗
c. 102rB10: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.ii.). 🔗
c. 102rB24: il testo al centro del rigo è parzialmente illeggibile a causa dello stato di conservazione della carta. 🔗
c. 102vA1: la rubrica del testo è stata erasa, come anche il cartiglio che, nel margine sinistro, doveva contenere il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore. 🔗
c. 102vA2: la rasura della rubrica ha coinvolto anche la porzione superiore del primo rigo della lirica, e in particolare la terza, la quarta e la quinta lettera di baissa. 🔗
c. 102vA3: euauzit con c soprascritta tra ua, con indicazione del luogo su cui intervenire tramite punto soprascritto. 🔗
c. 102vA11: espanduda con segno di espunzione sotto la prima gamba della u. 🔗
c. 102vA41: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iiij.). 🔗
c. 102vB23: tra honors e ia è presente uno spazio bianco in grado di ospitare circa otto lettere. 🔗
c. 102vB41: uoalors con o espunta. 🔗
c. 103rA6: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.v.). 🔗
c. 103rA15: autren detendemen con de espunti. 🔗
c. 103rA40: odefendea con la terza e espunta. 🔗
c. 103rA41: roicors con la prima o espunta. 🔗
c. 103rB17: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.vj.). 🔗
c. 103rB20: qan con n espunta. 🔗
c. 103rB25-26: loing per su rasura 🔗
c. 103rB42: plus con l espunta. 🔗
c. 103vA1: qem con e soprascritta. 🔗
c. 104rA2: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.i.). 🔗
c. 104rB2: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.ii.). 🔗
c. 104rB31: com con m soprascritta. 🔗
c. 104rB36: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iii.). 🔗
c. 104vA3: delimitato da punti metrici, tra aualenssa e Meillz è presente uno spazio bianco. 🔗
c. 104vA32: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iii.). 🔗
c. 104vA36: retenir con correzione tramite e soprascritta e punto di espunzione sotto la i. 🔗
c. 104vB5: Molt con t soprascritta. 🔗
c. 105rB2: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.i.). 🔗
c. 105rB5: Foror su rasura. 🔗
c. 105vA2: beç con ç soprascritta. 🔗
c. 105vA34: compain con n soprascritta. 🔗
c. 105vA38: come la rubrica attributiva, il cartiglio recante il numero progressivo assunto dal componimento all’interno di questa specifica unità d’autore da qui in avanti è assente (solo in questo caso è presente il numero arabo). 🔗
c. 106rA1: de aggiunto in posizione interlineare. 🔗
c. 106rA11: ricors con s espunta. 🔗
c. 106rA37: sestera con la seconda s in posizione interlineare. 🔗
c. 106vA3: parlar con r espunta. 🔗
c. 106vA15: illes con il su rasura. 🔗
c. 106vA37: Maisaminchai con la seconda a in posizione interlineare che sostituisce de espunto. 🔗
c. 106vA39: uostramans con n in posizione interlineare. 🔗
c. 107vA2: l’iniziale miniata, H, è errata e deve essere sostituita con la letterina guida, N. Nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.i.). 🔗
c. 107rB10: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.ii.). Da questo punto in avanti, essa è priva delle rubriche attributive. 🔗
c. 108rA: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iii.). 🔗
c. 108rA14: udonc con u espunta. 🔗
c. 108rB5: bon aggiunto nel margine destro con segno di richiamo. 🔗
c. 108rB20: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.i.). 🔗
c. 108vA10: daital faison · color con faison · espunto. 🔗
c. 108vA37: merces merces car fez uoler con la prima occorrenza di merces e uoler espunti. 🔗
c. 108vA38: pfaz con p espunta. 🔗
c. 108vA39: plac con c soprascritta. 🔗
c. 108vB11: aqestez aips con ez espunto; mantener con e soprascritta a i espunta. 🔗
c. 108vB31: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.ii.). 🔗
c. 109rA1: loiel con e soprascritta ad a espunta. 🔗
c. 109rA17: brau con a soprascritta a e espunta. 🔗
c. 109rA23: aissis con prima i espunta. 🔗
c. 109rA35: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iii.). 🔗
c. 109rB31: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iiii.). mals su rasura. 🔗
c. 109vA31: donaz su rasura. 🔗
c. 110rA2: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.i.). 🔗
c. 110rA35: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.ii.). 🔗
c. 111rA2: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.i.). 🔗
c. 111rA7: franche con e su rasura. 🔗
c. 111rA22: fadas las con le due s espunte. 🔗
c. 111rB5: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.ii.). 🔗
c. 111rB29: marriz su rasura. 🔗
c. 111vA9: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iii.). 🔗
c. 111vA31: uostre con e espunta. 🔗
c. 111vA42: Gai eplasen eioios con eplasen espunto tramite segni posti sotto e, a e n. 🔗
c. 111vB10: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iiii.). 🔗
c. 111vB20: tra faiz e ben è presente uno spazio in grado di accogliere circa quattro lettere. 🔗
c. 111vB38: amors con s espunta. 🔗
c. 112rA17: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.v.). 🔗
c. 112rA31: noi con i aggiunta nello spazio interlineare con segno di richiamo. 🔗
c. 112rB10: risen aggiunto a margine con segno di richiamo. 🔗
c. 112rB15: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.vi.). 🔗
c. 112rB17: fa(n)i con i espunta. 🔗
c. 112rB23: sembalan con la prima a espunta. 🔗
c. 112vA17: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.vii.). 🔗
c. 112vB18: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.viii.). 🔗
c. 113rA11: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.viiij.). 🔗
c. 113rA23: A cui con a soprascritta. 🔗
c. 113rA35: tra plaidei · e Nis è presente uno spazio bianco in grado di ospitare circa dodici lettere. 🔗
c. 113rA38: Siuhumilmen con u espunta. 🔗
c. 113rB5: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.x.). saison con i soprascritta. 🔗
c. 113rB12: lam con l soprascritta. 🔗
c. 113vA2: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xj.). 🔗
c. 113vA5: et amoros ·, orguoillos con amoros ·, espunto tramite punti posti sotto a, mo e s. 🔗
c. 113vA13: ualer a con a espunto. 🔗
c. 113vA16: bruich con ch su rasura. 🔗
c. 113vA24: las con s espunta. 🔗
c. 113vA25: meillors con s espunta. 🔗
c. 113vB8: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xij.). 🔗
c. 113vB22: iau[]izen con la seconda i espunta. 🔗
c. 113vB34: Boma con l’ultima gamba della m espunta. 🔗
c. 114rA2: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xiij.). 🔗
c. 114rA14: azizr con la seconda z espunta. 🔗
c. 114rA20: uerais con s espunta. 🔗
c. 114rA31: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xiiij.). 🔗
c. 114rB20: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xv.). cel aggiunto nell’interlinea con segno di richiamo. 🔗
c. 114rB21: p(er) aggiunto a margine con segno di richiamo. 🔗
c. 114rB30: pu[]ois trascritto con spazio tra o e is, per il danneggiamento della carta. 🔗
c. 114vA10: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xvj.). 🔗
c. 114vA34: Molt con a soprascritta. 🔗
c. 114vB11: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xvij.). 🔗
c. 114vB41: cama con c soprascritta. 🔗
c. 115rA6: etuich a digam con a espunta. 🔗
c. 115rA11: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.j.). 🔗
c. 115rB16: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.ij.). 🔗
c. 115rB27: do(m)nel con e espunta. 🔗
c. 115vA27: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iii.). 🔗
c. 115vB1: mals con s soprascritta. 🔗
c. 115vB37: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iiij.). 🔗
c. 116rA11: doncs su rasura. 🔗
c. 116rB2: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.v.). 🔗
c. 116rB13: eierai con la prima i corretta in s. 🔗
c. 116rB15: on e il con e espunta. 🔗
c. 116rB37: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.vj.). 🔗
c. 116vA5: demar con d espunta. 🔗
c. 116vA40: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.vij.). 🔗
c. 116vA41: mas chansons con le s finali espunte. 🔗
c. 116vB20: moi con i espunta. 🔗
c. 116vB40: requir con ir su rasura. 🔗
c. 117rB13: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.i.). 🔗
c. 117vA27: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.ii.). 🔗
c. 117vB39: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iii.). 🔗
c. 117vB41: etrics e soans con s esoans su rasura. 🔗
c. 118rA29: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iiij.). 🔗
c. 118rB19: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.v.). 🔗
c. 118rB41: mans con s soprascritta. 🔗
c. 118vA9: tra uergoing e Daitan è presente uno spazio in grado di ospitare circa undici lettere. 🔗
c. 118vA10: mauentur · M Cab con M espunta. 🔗
c. 118vA18: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.vj.). 🔗
c. 119rA2: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.i.). 🔗
c. 119rA5: brondeill con la seconda i espunta. 🔗
c. 119rA8: auseill con i espunta. 🔗
c. 119rA21: damor cha(n) · con r cha(n) · su rasura. 🔗
c. 119rA28: oni atrait con la prima i espunta. 🔗
c. 119rA41: fazn con z espunta. 🔗
c. 119rB11: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.ii.). 🔗
c. 119rB17: elco(m)s aggiunto a margine con segno di richiamo. 🔗
c. 119vA5: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iii.). 🔗
c. 119vA40: ma ca bastidors con ca espunto. 🔗
c. 119vA41: daireina con prima i espunta. 🔗
c. 119vB31: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iiii.). 🔗
c. 120rA8: iall con ll espunto. 🔗
c. 120rA26: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.v.). 🔗
c. 120rA39: menasan con na aggiunto nel margine destro con segno di richiamo. 🔗
c. 120rB3: conors con s espunta. 🔗
c. 120rB12: tristant con t espunta. 🔗
c. 120rB20: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.vj.). 🔗
c. 120rB23: compaingnea con e espunta. 🔗
c. 120vA15: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.vij.). 🔗
c. 120vA25: ab capa con ab ca su rasura. 🔗
c. 120vB10: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.viij.). 🔗
c. 120vB27: Oa roems entres per rolsa el pra aggiunto a margine da una mano diversa da quella principale, che ha però vergato il segno di richiamo. 🔗
c. 121rA10: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.viiij.). 🔗
c. 121rB5: mon con o espunta e corretta con a soprascritta. 🔗
c. 121rB8: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.x.). 🔗
c. 121rB41: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xi.). 🔗
c. 121vA15: genz aggiunto a margine con segno di richiamo. 🔗
c. 121vA18: eqin con i soprascritta. 🔗
c. 121vA39: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xii.). 🔗
c. 121vA41: tal aggiunto a margine con segno di richiamo. 🔗
c. 122rA2: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xiij.). mier con i aggiunta in interlinea. 🔗
c. 122rA27: qatere con la prima e espunta. 🔗
c. 122rB7: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xiiij.). 🔗
c. 122rB28: ama con a soprascritta. 🔗
c. 122vA11: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xv.). 🔗
c. 122vA34: Alsegle con la prima l soprascritta. 🔗
c. 122vB18: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xvj.). 🔗
c. 123rA12: euazaimen con la seconda a espunta. 🔗
c. 123rA16: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xvij.). 🔗
c. 123rA35: esclaiis con c e la prima i espunte. 🔗
c. 123rB18: nel margine destro, in rosso, è indicato il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xviij.). 🔗
c. 123rB31: paus con u soprascritta dopo rasura. 🔗
c. 123vA4: uolc con u soprascritta con segno di richiamo. 🔗
c. 123vA23: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xviiij.). 🔗
c. 123vB18: farai con i soprascritta. 🔗
c. 123vB24: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xx.). 🔗
c. 124rA25: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xxi.). 🔗
c. 124rA35: la so sospeissos con so espunto. 🔗
c. 124rB25: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xxij.). 🔗
c. 124rB39: il testo al termine del rigo è illeggibile a causa dello stato di conservazione della carta. 🔗
c. 124vA19: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xxiij.). 🔗
c. 124vA31: paucatrereta con la prima r espunta. 🔗
c. 124vA33: dels con s soprascritta. 🔗
c. 124vB2: Teingnas uas nos con uas espunto. 🔗
c. 124vB16: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xxiiij.). 🔗
c. 125rA22: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xxv.). 🔗
c. 125rA26: Pereiras con seconda i soprascritta. 🔗
c. 125rB2: dopo sacs, è presente uno spazio bianco in grado di ospitare circa dodici lettere. 🔗
c. 125rB3: il rigo si apre con uno spazio bianco in grado di ospitare circa quattro lettere. 🔗
c. 127rA3: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.i.). 🔗
c. 127rA19: prerga con prima r espunta. 🔗
c. 127rA24: Ni cals con ni espunto. 🔗
c. 127rB2: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.ii.). 🔗
c. 127rB29: pella con la soprascritto con segno di richiamo. 🔗
c. 127rB33: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iij.). 🔗
c. 127rB39: il testo al termine del rigo è illeggibile a causa dello stato di conservazione della carta. 🔗
c. 127vA11: miaia con la prima i espunta. 🔗
c. 127vA35: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.iiij.). 🔗
c. 127vA39: la prima lettera del rigo è illeggibile a causa dello stato di conservazione della carta. 🔗
c. 127vB32: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.v.). 🔗
c. 128rA23: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.vj.). 🔗
c. 128rA42: moi corretto in moz. 🔗
c. 128rB40: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.vjj.). 🔗
c. 128vA3: lelm con spazio in grado di contenere due lettere tra e ed l. 🔗
c. 128vA22: escogosa con co soprascritto. 🔗
c. 128vB7: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.vjjj.). 🔗
c. 128vB33: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.viijj.). 🔗
c. 129rA29: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.viiij.), barrato e corretto subito sotto in un altro cartiglio (.x.). 🔗
c. 129rB12: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xj.). 🔗
c. 129rB13: candtada con la prima d espunta. 🔗
c. 129rB28: baisbaz con la prima a espunta. 🔗
c. 129rB41: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xjj.). 🔗
c. 129vA29: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xiij.). 🔗
c. 129vB15: nel margine destro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.xjj.). 🔗
c. 129vB21: Qels con s espunta. 🔗
c. 129vB22: Esaissils con l soprascritta. 🔗
c. 130vA3: nel margine sinistro, in rosso, è inserito in un cartiglio il numero progressivo assunto dal componimento all’interno dell’unità d’autore (.i.). 🔗